USI ENERGETICI FUORI CAMPO DELL’ACCISA ENERGIA ELETTRICA IMPIEGATA PER PARTICOLARI LAVORAZIONI

La normativa in materia di accise prevede degli impieghi “fuori campo” esclusi dalla tassazione. L’energia elettrica non sottoposta ad accisa è quella utilizzata in particolari lavorazioni come processi di lavorazione mineralogica, metallurgica, nei processi di riduzione chimica ed elettrolitica.

Rientrano nei processi mineralogici quelli elencati nella tabella Ateco alla sottosezione DI26, tra i quali la fabbricazione di prodotti in vetro, prodotti ceramici, piastrelle, mattoni, tegole, produzione di cemento, calce, gesso, calcestruzzo, impianti di lavorazione materiale di estrazione, inerti, riporti da scavi eccetera.

Rientrano nei processi metallurgici quelli elencati nella tabella Ateco alla sottosezione DJ27, tra i quali la siderurgia, fabbricazione di tubi in ghisa e acciaio, attività di prima trasformazione del ferro e dell’acciaio quali la stiratura e laminazione a freddo, trafilatura, produzione di metalli non ferrosi quali l’alluminio, zinco, piombo, stagno, rame, fonderie, fusione ghisa e acciaio, fusione dei metalli leggeri e altri metalli non ferrosi.

È possibile richiedere il rimborso dell’accisa per i 2 anni precedenti all’istanza di attivazione all’Ufficio Dogane.

ESENZIONE ACCISA ENERGIA ELETTRICA IMPIANTI FUNIVIARI

È prevista l’esenzione dell’accisa per l’energia elettrica impiegata per l’impianto e l’esercizio delle linee di trasporto urbano ed interurbano compresi gli impianti funiviari autorizzati al servizio pubblico. Funivie, cabinovie, seggiovie e funicolari adibite al trasporto pubblico possono fruire dell’agevolazione fiscale in materia di accise presentando debita istanza all’Agenzia delle Dogane.

ESENZIONE ACCISA ENERGIA ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI

Altri casi di esenzione dell’accisa sull’energia elettrica sono quelli in cui l’energia consumata è stata prodotta con impianti azionati da fonti rinnovabili (es. pannelli fotovoltaici), consumata dalle imprese di auto-produzione in locali e luoghi diversi dalle abitazioni. Per gli impianti a fonte rinnovabile con potenza superiore a 20 kW, è obbligatorio chiedere la licenza di esercizio all’Ufficio delle Dogane.

Servizi di consulenza offerti in provincia di Trento e Bolzano:

Richiesta rimborso accisa 2 anni precedenti (solo usi non sottoposti)

Richiesta licenza d’esercizio energia elettrica

Richiesta autorizzazione all’esenzione dell’accisa

Denuncia d’officina corredata da schema elettrico unifilare semplificato

Richiesta di taratura contatori

Assistenza durante le verifiche da parte dei funzionari doganali

Bilancio energetico energia acquistata e consumata in usi tassati ed esenti

Dichiarazione annuale energia elettrica e trasmissione tramite servizio telematico doganale (edi)

Attivazione firma digitale Agenzia delle Dogane

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